Nuovo allaccio gas: due parole che, per chi ha appena comprato casa o sta ristrutturando un immobile, significano una sola cosa — poter finalmente cucinare, riscaldarsi e vivere la quotidianità con serenità. Ma dietro questa operazione apparentemente semplice si nasconde una procedura tecnica, burocratica e spesso poco chiara. Capire come funziona l’allaccio del gas, chi lo gestisce e quanto costa un nuovo allaccio gas è fondamentale per evitare errori, perdite di tempo e spese inutili.
Perché il nuovo allaccio gas è un passaggio cruciale
Richiedere un nuovo allaccio gas non è come attivare una fornitura già esistente. Si tratta infatti di creare da zero il collegamento fisico tra il tuo impianto interno e la rete di distribuzione del metano. È una fase che richiede precisione tecnica, documenti specifici e la collaborazione del distributore locale.
Molti clienti confondono l’allaccio con la semplice riattivazione di un contatore chiuso. In realtà, se il contatore non è mai stato installato, devi avviare una vera e propria richiesta nuovo allaccio gas, che coinvolge direttamente il distributore (come Italgas o 2i Rete Gas) e il fornitore da te scelto (Eni, Enel, Edison, ecc.).
Capire come fare un nuovo allaccio gas significa non solo sapere a chi rivolgersi, ma anche conoscere i costi, i tempi e gli step burocratici che separano la richiesta dall’attivazione definitiva.
Chi si occupa del nuovo allaccio gas
Il protagonista principale della pratica di nuovo allaccio gas è il distributore locale, cioè l’azienda che gestisce fisicamente la rete del metano nella tua zona. In Italia i principali sono Italgas, 2i Rete Gas, Inrete Distribuzione, Hera e Melegnano Energia.
Il fornitore, come Eni Plenitude, Enel Energia o Edison, fa solo da intermediario: raccoglie la tua richiesta e la inoltra al distributore per l’esecuzione dei lavori.
In poche parole, quando richiedi un nuovo allaccio gas Eni o un nuovo allaccio gas Enel, è sempre il distributore locale a occuparsi della parte tecnica.
Come fare un nuovo allaccio gas: la procedura completa
Vediamo ora nel dettaglio come fare un nuovo allaccio gas, passo dopo passo, per capire come arrivare all’attivazione finale senza intoppi.
1. Richiedere il preventivo
La prima cosa da fare è inviare una richiesta nuovo allaccio gas al tuo fornitore di fiducia. Puoi farlo online, in un punto vendita o tramite call center. Riceverai un modulo da compilare con:
- i tuoi dati anagrafici;
- l’indirizzo dell’immobile;
- la destinazione d’uso (abitazione, negozio, azienda, terreno agricolo);
- la potenza termica richiesta (espressa in kW);
- una planimetria o una foto della posizione del contatore.
Il fornitore trasmette poi la pratica al distributore, che esegue un sopralluogo tecnico e prepara un preventivo dettagliato.
2. Accettare il preventivo
Il preventivo del nuovo allaccio gas ha una validità di 90 giorni. Se lo accetti, devi inviare il modulo firmato e pagare l’importo indicato. Da quel momento il distributore pianifica i lavori.
Chi si trova in zone gestite da Italgas può verificare lo stato della pratica direttamente sul portale MyItalgas, utile per monitorare tempi e fasi operative.
3. Installazione del contatore
Il tecnico del distributore si occuperà di collegare la tua abitazione alla rete principale e di installare il contatore. Una volta completato il lavoro, verrà effettuato un collaudo per verificare che tutto sia a norma.
Se l’impianto interno non è ancora stato realizzato, serve un certificato di conformità rilasciato dall’installatore. Senza questo documento, non è possibile procedere all’attivazione del gas.
4. Attivazione della fornitura
Dopo l’allaccio, il fornitore attiva la fornitura vera e propria. In questa fase, il cliente riceve la prima bolletta e il contratto definitivo.
Puoi approfondire la differenza tra allaccio, subentro e voltura leggendo subentro e voltura differenza sul mio blog.
Nuovo allaccio gas costi: quanto si paga davvero
Una delle domande più frequenti è: quanto costa un nuovo allaccio gas? I costi dipendono da diversi fattori, tra cui la distanza dalla rete principale, la tipologia del terreno e la potenza richiesta.
Indicativamente, un allaccio del gas domestico può costare tra 300 e 1200 euro. In casi particolari, come il nuovo allaccio gas metano su terreni distanti o non serviti, la cifra può superare i 2000 euro.
I prezzi comprendono:
- diritti fissi di allaccio (stabiliti da ARERA);
- oneri di scavo e posa della tubazione;
- installazione del contatore;
- verifica e collaudo dell’impianto.
È importante distinguere tra costi del distributore e costi del fornitore. Quest’ultimo può applicare una piccola quota amministrativa, ma non influisce sui lavori fisici di collegamento.
Nuovo allaccio gas con Eni, Enel ed Edison
Ogni fornitore gestisce la richiesta in modo leggermente diverso, ma la procedura di base resta la stessa. Vediamone alcune.
Nuovo allaccio gas Eni
Con nuovo allaccio gas Eni, la richiesta può essere inoltrata online o tramite numero verde. Eni trasmette la domanda al distributore competente (spesso Italgas) e segue il cliente durante le varie fasi fino all’attivazione.
Nuovo allaccio gas Enel
Per il nuovo allaccio gas Enel, la procedura è completamente digitale. Dal portale Enel Energia è possibile caricare i documenti, accettare il preventivo e monitorare lo stato della richiesta.
Nuovo allaccio gas Edison
Chi sceglie il nuovo allaccio gas Edison deve compilare il modulo nuovo allaccio Edison, disponibile online. Edison collabora con distributori come 2i Rete Gas e Italgas per la gestione dei lavori.
Nuovo allaccio gas con Italgas e 2i Rete Gas
Italgas nuovo allaccio è una delle opzioni più diffuse in Italia. L’azienda gestisce oltre il 35% della rete nazionale e offre servizi digitali avanzati per monitorare l’avanzamento delle pratiche.
Chi ha bisogno di assistenza diretta può contattare Italgas nuovo allaccio numero verde 800 915 150 o accedere all’area clienti per inviare documenti e richieste.
Nel caso di 2i Rete Gas nuovo allaccio, la richiesta può essere fatta online e il cliente riceve aggiornamenti via email sullo stato dei lavori.
Quando richiedere un nuovo allaccio gas
Il nuovo allaccio gas è necessario in diversi casi:
- abitazioni di nuova costruzione non ancora collegate alla rete;
- locali commerciali o capannoni appena realizzati;
- abitazioni isolate che passano da GPL a metano;
- immobili ristrutturati con impianti nuovi.
In alcune città, come Roma, i tempi possono essere più lunghi. Per esempio, un nuovo allaccio gas Roma richiede mediamente tra 30 e 60 giorni, soprattutto se sono necessari scavi o lavori su suolo pubblico.
Allaccio gas gratis: è possibile?
Molti si chiedono se esista un allaccio gas gratis. In realtà, l’unico caso in cui si può parlare di gratuità è quando l’allaccio rientra in progetti di metanizzazione finanziati dai Comuni o da incentivi pubblici.
Per tutti gli altri casi, i costi sono a carico del richiedente, ma è possibile usufruire di bonus e rateizzazioni tramite il proprio fornitore.
Nuovo allaccio gas e sicurezza: un aspetto da non sottovalutare
Oltre ai costi e ai tempi, il nuovo allaccio gas richiede un’attenzione particolare alla sicurezza. Ogni impianto deve rispettare la normativa UNI-CIG 7129 e possedere un certificato di conformità.
Non si può attivare la fornitura senza questo documento. È la garanzia che l’impianto sia a norma e sicuro per l’utilizzo.
Verifica delle perdite e collaudo finale
Il tecnico del distributore effettua test di tenuta e verifica delle pressioni. Solo dopo il collaudo positivo, il contatore viene abilitato al flusso di gas.
In caso di difformità o mancanza di documentazione, la pratica resta sospesa finché il cliente non presenta tutto il necessario.
Conclusione: un nuovo allaccio gas consapevole fa la differenza
Un nuovo allaccio gas gestito con consapevolezza e precisione evita ritardi e costi aggiuntivi. È importante scegliere il giusto fornitore, conoscere i tempi del distributore e preparare per tempo tutti i documenti richiesti.
Per approfondire argomenti correlati, puoi leggere l’articolo tempi attivazione gas Eni o scoprire come attivare una nuova fornitura gas sul mio blog.
Infine, ricordati che ogni nuovo allaccio gas è diverso: dipende dalla zona, dal distributore e dal tipo di impianto. Affidati sempre a fonti ufficiali come ARERA o al sito del tuo distributore locale per evitare errori.
Con la giusta informazione, anche un’operazione complessa come il nuovo allaccio gas diventa semplice e sicura, proprio come dovrebbe essere ogni passo verso una casa efficiente e pronta a riscaldarti.




