Allaccio del gas: un passaggio fondamentale per chi sta entrando in una nuova abitazione o ha appena ristrutturato casa. Capire come funziona l’allaccio del gas, quanto costa e a chi spetta richiederlo è essenziale per evitare ritardi e, soprattutto, errori che possono rallentare l’attivazione della fornitura.
Perché l’allaccio del gas è così importante
Molte persone si accorgono dell’importanza dell’allaccio del gas solo quando iniziano i lavori di ristrutturazione o quando si trasferiscono in una casa nuova. È in quel momento che ci si rende conto che senza la connessione alla rete non si può cucinare, riscaldare l’acqua o accendere i termosifoni.
L’allaccio gas è il collegamento tra il contatore e la rete di distribuzione cittadina. È un intervento tecnico, ma anche burocratico, che va gestito con attenzione, soprattutto se non si conoscono i tempi, i costi e la documentazione richiesta.
Nel mio lavoro di consulente energetico ho seguito centinaia di casi di nuovo allaccio gas, da piccoli appartamenti a impianti più complessi per attività commerciali. La differenza la fa sempre una buona pianificazione.
Allaccio del gas: a chi spetta richiederlo
Una domanda molto frequente è: l’allaccio del gas a chi spetta? La risposta è semplice ma importante. L’allaccio deve essere richiesto dal proprietario o dall’intestatario del contratto di fornitura. In caso di affitto, può farlo anche l’inquilino, ma solo se ha l’autorizzazione del proprietario.
Se si tratta di un edificio nuovo o di un locale mai servito prima, l’allaccio va richiesto direttamente al distributore locale, come Italgas o 2i Rete Gas. In altri casi, invece, è sufficiente rivolgersi al proprio fornitore (ad esempio Edison Energia o Enel) per gestire tutto online.
Chi desidera capire meglio la differenza tra allaccio e subentro può approfondire con la guida dedicata a subentro e voltura.
Come fare l’allaccio del gas passo dopo passo
Capire come fare l’allaccio del gas è il primo passo per evitare perdite di tempo. La procedura varia leggermente a seconda del distributore, ma il flusso generale è simile per tutti i casi.
Ecco i passaggi principali:
- Compilare la richiesta nuovo allaccio gas con i dati anagrafici, l’indirizzo e la potenza richiesta;
- Allegare il progetto dell’impianto interno redatto da un tecnico abilitato;
- Attendere il preventivo di spesa da parte del distributore (ad esempio Italgas nuovo allaccio);
- Confermare l’accettazione del preventivo e concordare la data per l’installazione del contatore;
- Effettuare il collaudo dell’impianto e ricevere il certificato di conformità;
- Richiedere l’attivazione della fornitura con il proprio gestore (ad esempio Eni Plenitude o Edison Energia).
Una volta completato l’intervento, il contatore viene installato e collegato alla rete. Solo dopo il collaudo sarà possibile iniziare a usare il gas in sicurezza.
Richiesta e moduli per l’allaccio del gas
Ogni distributore mette a disposizione un modulo nuovo allaccio gas scaricabile dal proprio sito. Ad esempio, per Edison è possibile compilare il modulo nuovo allaccio Edison direttamente online, mentre Italgas richiede la presentazione tramite area clienti o sportello.
Nel caso di pratiche particolari, come per un nuovo allaccio gas metano in aree rurali, può essere richiesto un sopralluogo tecnico preventivo.
Chi vive nella Capitale può invece consultare la guida sul nuovo allaccio gas Roma, che spiega come agire con i distributori locali e i tempi medi di attivazione.
Quanto costa l’allaccio del gas
Il dubbio più comune riguarda i costi dell’allaccio gas. In media, il prezzo varia da 250 a 1200 euro, ma tutto dipende dalla complessità dei lavori e dalla distanza della casa dalla rete principale.
Il preventivo di spesa viene sempre fornito dal distributore dopo aver eseguito un sopralluogo. La cifra finale tiene conto di due elementi:
- I costi di connessione alla rete pubblica;
- I costi per la posa del contatore e le verifiche tecniche.
Per capire quanto costa l’allaccio del gas nel tuo caso specifico, puoi utilizzare i simulatori online o richiedere direttamente un preventivo a ARERA, l’Autorità che regola i prezzi e le modalità di allaccio per le reti di distribuzione in Italia.
Allaccio gas costi e tempi medi
In media, i tempi di allaccio gas oscillano tra 15 e 45 giorni lavorativi. Tuttavia, nei casi di nuovo allaccio gas costi elevati o installazioni complesse, il periodo può allungarsi fino a 60 giorni.
Chi ha bisogno urgente del servizio può optare per un allaccio gas gratis solo se previsto da specifiche promozioni dei fornitori o da bonus dedicati a nuovi clienti (molto rari ma possibili in periodi promozionali).
Allaccio del gas con Italgas, Enel e altri distributori
Non tutti sanno che l’allaccio del gas non è gestito direttamente dai fornitori di energia, ma dai distributori territoriali. Italgas è il principale operatore in Italia, ma in alcune regioni sono attivi anche 2i Rete Gas o altri enti locali.
Se stai richiedendo un nuovo allaccio gas Enel, sappi che Enel Energia funge da intermediario: raccoglie i tuoi dati e li inoltra al distributore competente. Lo stesso vale per il nuovo allaccio gas Eni o Edison.
Per conoscere il distributore attivo nella tua zona puoi consultare il sito di ARERA oppure verificare sulla tua ultima bolletta luce, dove è indicato il nome dell’operatore di rete locale.
Italgas nuovo allaccio e numero verde
Chi deve attivare una nuova utenza con Italgas può chiamare il Italgas nuovo allaccio numero verde 800 915 150 per assistenza o inviare la richiesta online tramite il portale clienti.
Un tecnico effettuerà un sopralluogo e fornirà un preventivo. Una volta accettato, si potrà procedere con l’installazione del contatore e l’attivazione della fornitura.
Allaccio del gas e sicurezza: un aspetto da non trascurare
Quando si esegue un nuovo allaccio gas, è essenziale rispettare tutte le norme di sicurezza. L’impianto interno deve essere certificato da un tecnico abilitato e conforme alla normativa UNI-CIG.
Mai tentare di installare un contatore o collegare l’impianto autonomamente: oltre a essere illegale, può risultare estremamente pericoloso.
Ogni operazione deve essere seguita dal distributore o da professionisti autorizzati. Dopo l’allaccio, il tecnico effettua il collaudo per verificare l’assenza di fughe e la corretta tenuta del sistema.
Quando conviene richiedere un nuovo allaccio gas
Richiedere un nuovo allaccio gas conviene quando si sta costruendo una nuova abitazione o si ristruttura completamente l’impianto termico. È anche un passo necessario se si vuole passare da GPL a gas metano, più economico e meno inquinante.
Molti clienti scelgono di coordinare l’allaccio con la realizzazione di un impianto fotovoltaico o di riscaldamento ibrido. In questi casi, è utile leggere anche la guida dedicata ai tempi di attivazione della fornitura gas.
Come risparmiare sull’allaccio del gas
Un consiglio pratico: confronta sempre più preventivi prima di accettare il primo che ti viene proposto. Alcuni fornitori offrono sconti sul costo di allaccio per chi sottoscrive un contratto luce + gas. Verifica anche eventuali promozioni legate a bonus ambientali o efficientamento energetico.
Chi vuole scoprire le tariffe più convenienti può consultare la sezione del mio blog dedicata a trova offerte gas, dove analizzo le proposte più vantaggiose del mercato libero.
Conclusione: gestire l’allaccio del gas senza stress
Gestire correttamente l’allaccio del gas è il modo migliore per evitare ritardi, spese inutili e problemi tecnici. Preparare la documentazione, conoscere i costi e scegliere il momento giusto fa davvero la differenza.
Se hai dubbi o vuoi assicurarti che la tua pratica venga gestita nel modo più rapido e sicuro possibile, affidati sempre a professionisti o consulta le fonti ufficiali come ARERA o Italgas.
Con una buona pianificazione e le informazioni giuste, anche l’allaccio del gas può diventare un’operazione semplice, sicura e senza stress.




